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Circ. n. 197

Comparto Scuola. Azione di sciopero per la giornata del 12 febbraio 2026

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da Segreteria

del venerdì, 06 febbraio 2026

Circ. n. 197

Oggetto: Comparto Scuola. Azione di sciopero per la giornata del 12 febbraio 2026 –proclamazione

Si rende noto che l’organizzazione sindacale COBAS SCUOLA SARDEGNA ha proclamato per il 12 febbraio 2026 lo sciopero per l’intera giornata per tutto il personale Docente, Ata, Educativo e Dirigente, a tempo indeterminato e determinato, delle SCUOLE (comparto Istruzione), ai sensi del comma 7 dell'art. 2 della Legge n. 146/1990.

Le motivazioni dello sciopero sono:

  • CONTRO il DIMENSIONAMENTO Scolastico in Sardegna, imposto con coloniale procedura commissariale, centralistica e indiscriminata, che prosegue il continuo smantellamento degli Istituti, non tiene in alcun conto le specificità dei territori, ha creato e crea Istituti “monstre” ingestibili, la perdita di centinaia di posti di lavoro e incentiva lo spopolamento;

  • PER il taglio di spese inutili e deleterie e l’utilizzo di tali risorse per il recupero del 30% di potere d’acquisto perso dal personale della scuola, almeno negli ultimi 10 anni, (nelle “macro aziende” scolastiche il personale Docente e Ata è sempre più spersonalizzato, alienato e destinato al burnout);

  • CONTRO la scuola della digitalizzazione selvaggia, con lo sperpero dei denari del PNRR, e la pratica dei Quiz INVALSI e l’eliminazione di enti come INVALSI e INDIRE, destinando le risorse al ripristino di percorsi abilitanti gratuiti e al reclutamento del personale con l’utilizzo delle graduatorie dei precedenti concorsi, senza più l’acquisizione di assurdi Crediti Formativi Universitari a pagamento;

  • PER una Legge sulla Scuola Sarda e per lo sviluppo della Lingua, della Storia e della Cultura della Sardegna: per l’utilizzo delle risorse statali e regionali per sovvenzionare adeguatamente i trasporti, le mense, i convitti, l’edilizia scolastica, la lingua, la storia e la cultura Sarda.

 

Le azioni di sciopero sopraindicate, interessano il servizio pubblico essenziale "Istruzione", di cui all'articolo 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite ai sensi dell'articolo 2 della legge medesima, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.

Visto l’art. 3, comma 4, dell’Accordo ARAN sulle nome di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero, firmato il 2 dicembre 2020, che prevede “In occasione di ogni sciopero, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e-mail, il personale a comunicare in forma scritta, anche via e-mail, entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo. La dichiarazione di adesione fa fede ai fini della trattenuta sulla busta paga ed è irrevocabile, fermo restando quanto previsto al comma 6. A tal fine i dirigenti scolastici riportano nella motivazione della comunicazione il testo integrale del presente comma”.

Si invita il personale docente e ATA a comunicare entro il 07 febbraio la dichiarazione di cui sopra mediante la compilazione del modulo allegato alla presente circolare.

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